BANDO DI CONCORSO

PREMIO NAZIONALE

FIUME ATERNO-PESCARA

LUNGOFIUME DEI POETI

CONCORSO LETTERARIO

PASSIONE DIALETTO
AMORE ITALIANO

Seconda Edizione

 

25 giugno 2015 - 31 gennaio 2016

 

PRESIDENTE ONORARIO: DOTTORE GIOVANNI PUNZO (già Presidente della C.S.R. Cassa Sovvenzioni Personale Banca D'Italia)
PRESIDENTE
:
 GIORNALISTA POETA SOFONIA BERARDINUCCI 

La seconda edizione del "Premio" è dedicata a Giacomo Leopardi

DEDICATO alla valorizzazione dei luoghi del territorio abruzzese, dei luoghi Italiani e anche Europei attraverso il significato di una lingua che non scompare, il dialetto: una parlata che si rinnova, che si muove migrando ed immigrando con tutte le ricchezze umanistiche del nostro terzo millennio nella nostra amata terra d’Abruzzo e d'Italia. Ma, oltre ancora desidero raccogliere le "voci" sublimi che solo l'armonia limpida dell'italiano scritto sa dare.

IL MOTIVO FONDAMENTALE del concorso è che attraverso il fenomeno della letteratura si provveda a diffondere l’attaccamento alla vita e nelle trame dei testi deve emergere il sentimento d’amore che libera l’umanità da un’ordinaria esistenza di precarietà e di condizionamenti egoistici.

LA PARTECIPAZIONE al concorso richiede che la convivenza e la poetica usate dai concorrenti devono essere di “quella facoltà, la quale insegna armonia, affetto, costume e accede alle virtù, rimuovendo i vizi” (N. Tommaseo), lasciando in altri luoghi più convenienti i temi religiosi, politici e linguaggi licenziosi. Devono ritenersi fuori gara gli inosservanti.

 

SEZIONI DEL CONCORSO

1) POESIA IN LINGUA ITALIANA

2) POESIA IN VERNACOLO

3) CANTI

4) STORNELLI

5) POESIE UMORISTICHE

6) NINNE NANNE

7) FAVOLE

8) TEMI SPECIALI

9) OPINIONI

10) PROVERBI 

11) STORIA POPOLARE DELLE CITTÀ ITALIANE

12) STORIA ANTICA DELLE CAPITALI EUROPEE

 

ARGOMENTI LETTERARI E MOTIVI CONDUTTORI

POESIA IN LINGUA ITALIANA: Tema: "Sentimento per il tempo che scorre" contrasto tra la condizione giovanile e quello senile. Si incita a scrivere non trascurando una forte presenza di ideali e tralasciando i lamenti, perchè come dice J. W. von Goethe: "nel suo dolore c'è troppo poca energia, troppo poca tensione spirituale e nobilità", (riferendosi ad Ovidio). I versi scritti possono essere liberi dalla metrica e il linguaggio non deve essere boccaccesco, sguaiato, impudico. Non devono superare una pagina formato A4

POESIA IN VERNACOLO: Tema: "Ode all'asino" Esclamazioni e interrogazioni di tono nobile solenne che conferiscono dignità a questo animale che non deve essere dimenticato. I versi scritti possono essere liberi dalla metrica e il linguaggio non deve essere impudico. Non devono superare una pagina formato A4 e con traduzione a fronte.

CANTI: Si richiedono testi per canzoni, scritti in vernacolo o in italiano e le leggi della metrica devono essere applicate alle strofe che non devono superare le il numero di tre con un ritornello in una pagina A4. Traduzione a fronte.

STORNELLI: Scritti in vernacolo o in italiano devono rispettare lo stile e la metrica dei generi popolari massimo 2 pagine A4. Traduzioni a fronte. Traduzione a fronte.

POESIE UMORISTICHE: Il componimento in vernacolo o in italiano deve essere guidato dalla metrica e il contenuto rispetta il gioco-burlesco gioioso massimo 60 versi. Traduzione a fronte.

NINNE NANNE: I temi devo rispettare la laicità nei personaggi descritti. Scritte in vernacolo o in italiano devono essere nello stile di quelle popolari massimo una pagina A4. Traduzione a fronte.

FAVOLE: Racconti di favole popolari scritte in vernacolo o in italiano possono anche essere rielaborazioni di favole già esistenti anche nella memoria collettiva. I personaggi devono essere tratti dal mondo reale. Gli elaborati non devono superare 4 pagine A4. Traduzione a fronte.

TEMI SPECIALI: Contenuto scritto in lingua italiana. Tema: "Perché recuperare un antico mestiere?" massimo da 2 a 6 pagine.

OPINIONI: Contenuto scritto in lingua italiana. Tema: "Arte: C'è differenza tra un artigiano e un artista? E se c'è qual'è?" massimo 2 pagine A4.

PROVERBI: Motti che nascono dai fatti...dalla storia...da una frase buttata lì...un detto che segue l'uomo nel corso della vita. I testi devono essere di contenuto elegante e laico nelle similitudini, nelle immagini e negli esempi. Ciascun proverbio deve essere correlato da una spiegazione. 

STORIA POPOLARE DELLE CITTÀ ITALIANE: è richiesta originalitá, attendibilità per i racconti che dovranno riguardare esclusivamente le tradizioni e le vicende laiche delle città. Gli aspetti che si devono considerare sono: ricette antiche gastronomiche, lettere d'amore ritrovate o ricordate, mestieri del territorio, antiche botteghe, antiche famiglie, tradizioni nei corredi matrimoniali e doni di nozze.

STORIA ANTICA DELLE CAPITALI EUROPEE (dedicato a Robert Shuman, architetto dell'Europa): grande senso storico nelle ricerche e nelle fonti che si consultano.

NB: Si invitano tutti i partecipanti, onde evitare l'annullo dell'opera di rispettare nella forma il testo e il regolamento applicato.

REGOLAMENTO TECNICO DEI CONCORRETI

1) Il concorso letterario è rivolto ad autori italiani in lingua italiana e vernacolo. Possono partecipare autori affermati o esordienti.
2) La partecipazione è gratuita.
3) I testi dovranno essere inediti e non potranno essere rivisitati con modifiche di lavori editi.
4) Il concorrente può partecipare a più sezioni ma con una sola opera in tre copie per categoria.È importante che ciascuna opera abbia una busta di spedizione al cui interno ci sia una busta sigillata con tutti i dati che identifichi l'autore, compreso nome e cognome.
5) Le opere giudicate idonee a partecipare verranno sottoposte a una commissione di specialisti che formerà una terna di vincitori per ogni sezione.
6) Le opere dovranno essere inviate entro la data del 31 gennaio 2016 all'indirizzo: Sofonia Berardinucci Palestini Via Antonio Pigafetta 20, 65126 PE tel. 3476825673 . Fa fede il timbro postale.
7) Le opere inviate non saranno restituite. La semplice partecipazione al concorso costituisce una autorizzazione all’utilizzo dei dati anagrafici.
8) Gli autori autorizzano il premio ad utilizzare gli scritti inviati al concorso come testi per rappresentazioni teatrali e componimenti musicali. In ogni caso gli autori saranno liberi di utilizzare le proprie opere anche per altri scopi.
9) La premiazione avverrà il giorno di sabato 21 Maggio 2016 ore 15.30 presso la Sala Consigliare del Comune Di Pescara.
10) All'esterno della busta l’autore deve mettere il numero della sezione per cui concorre e la sua età anagrafica.
11) Ciascun componente delle 12 commissioni potrà partecipare al concorso per la categoria non rappresentata da lui.
12) L’organizzazione del Premio terrà informati i partecipanti attraverso il sito del premio o i contatti telefonici della segreteria.
13) Premi utilizzati per il concorso targhe, libri di autore di pregio.
14) A tutti i concorrenti presenti indipendentemente dalla graduatoria sarà consegnato un ricordo del "Premio".
15) La partecipazione al concorso richiede che la convivenza e la poetica usate dai concorrenti devono essere di "quella facoltà, la quale insegna armonia, affetto, costume e accede alle virtù, rimuovendo i vizi" (N. Tommaseo), lasciando in altri luoghi più convenienti i temi religiosi, politici e linguaggi licenziosi.
16)I vincitori saranno resi noti solo il giorno della premiazione.
Chi e´ impossibilitato ad esserci quel giorno, puo´ mandare con delega qualcun´altro al posto suo. La segreteria, in caso contrario, immagazina il premio.
17)La valutazione dei premiati e la relativa graduatoria sarà effettuata da un'apposita commissione nominata dal comitato del premio le cui decisioni sono inappellabili.

 

PS: Per motivi logistici i partecipanti che entrano nella terna dei vincitori saranno avvertiti con anticipo!